A MEZZ’ORA DA MILANO Lyrics – Rkomi
“A MEZZ’ORA DA MILANO” is an Italian language song sung by Rkomi and Khodi which was released on October 2, 2026. Both Rkomi and Khodi have sung the song while the composer as well as the lyricist of the song include Robert Ner in addition to Rkomi and Khodi, which clearly shows collaboration among the artists. “A Mezz’ora da Milano” means “Half an Hour from Milan.” The title implies themes related to travel, distance, memories, relationships, city, personal experiences, journey related to Milan, etc. Since the song has been named after a certain location, it can be said that the song has narrative characteristics. As no album name is mentioned in the given information, therefore, A MEZZ’ORA DA MILANO has been released as an individual track. Overall, A MEZZ’ORA DA MILANO highlights the collaboration of Rkomi and Khodi, as the vocalists of the song in conjunction with Robert Ner as the composer and lyricist.

A MEZZ’ORA DA MILANO Song Info
| Song Information | Details |
|---|---|
| Singer | Rkomi, Khodi |
| Composer | Rkomi, Khodi, Robert Ner |
| Lyrics | Rkomi, Khodi, Robert Ner |
| Album | — |
| Release | October 2, 2026 |
| Language | Italian |
A MEZZ’ORA DA MILANO Song Lyrics
Se tutto ha un prezzo, allora compro
Il tempo è oro, allora conto
In questo autobus di stronzi sono tutti imprenditori
Che si amano l’un l’altro, roulette e tiro al bersaglio
Pesava la mia bilancia, un pirata senza più radar
Io fumavo l’erba, tu, tu legavi fiori
Baraccopoli in quartiere come fili di un maglione
Guardavamo le vetrine dalla metro
Guardavam le signorine andare in centro
Ho letto, ho detto a Mirko: “Siamo ancora in pieno inverno”
“Io sono il problema”, perché escludi sia l’inverso?
Ritorna malessere, se è quello che c’è, investo
Ho temporeggiato, adesso non sono più in tempo
Ho visto la gente col talento senza sapere di avercelo
Sto capendo come farlo però senza chiederlo
Vorrei sentirmi più intimo ma senza condividerlo
Ci ho messo il sangue sopra solamente per condirlo
Anche se adesso ho il culo su una turbo, un super ruote
Scendo in tuta, è tutta nelle buste della Conad
Se a piedi non bastano i passi e non passano i taxi
Li farò, farò fare ai fatti
Mi hai detto: “Solo un’ora”
Me n’è bastata meno
Quando torno, si ricordano
Quando torno, mi ricovero (Eh)
Giro meglio da quando è cambiato il ritmo
Cambia forma e formerò da formulario, la (Ah)
La formula è una singola e funziona a ritornelli
Le sviscere di cervelli, tra i viscidi e le cancelli (Ah)
Circolando in strada, cingolato
Mi sento in forma, formato A4 accartocciando
Coraggio, scendo da solo, colando dal pa-palazzo
Lo accetto paparazzato
Sono Rio de Janeiro, riot per davvero
Guarda che non c’è Sorrentino nel tuo Lumia
Guarda che non devi dimostrare nulla
Avevo cinque cell, tu cinquecentomila deb’
Senza piano A né piano cottura
Hai pensato in bianco e la metà erano complessi (Ah)
Hai fatto le scelte e la metà eran compromessi
Ho letto i commenti e la metà sono repressi
Ho visto il tuo ufficio e la metà sono depressi (Grr)
Anche se adesso ho il culo su una turbo, un super ruote
Scendo in tuta, è tutta nelle buste della Conad
Se a piedi non bastano i passi e non passano i taxi
Li farò, farò fare ai fatti
Mi hai detto: “Solo un’ora”
Me n’è bastata meno
Quando torno, si ricordano
Quando torno, mi ricovero